ATTIVITA’ FISICA E FUMO

ATTIVITA’ FISICA E FUMO
Dammi retta butta le sigarette e inizia a correre…………

Quando andiamo all’estero e soprattutto se siamo in un ristorante,ci rendiamo conto di quanto sia stata utile ed importante la legge che l’ex ministro della Salute ,Girolamo Sirchia,ha proposto dal 2003 e che è entrata in vigore nel gennaio 2005. Il nostro paese è stato il primo al mondo ad emanare una legge per vietare di fumare nei locali pubblici. L’esposizione al fumo negli ambienti di vita o di lavoro aumenta infatti significativamente il rischio di ammalarsi di tumore,di malattie cardiocircolatorie e respiratorie. L’importanza di una legge che molti paesi ci invidiano dipende dal fatto che gli effetti negativi del tabagismo non si esauriscono immediatamente dopo la sospensione del fumo,ma continuano a produrre effetti nocivi per molti anni,annullando i benefici derivanti da anni di esercizio fisico e di pratica sportiva. Evidenze scientifiche mostrano come la sospensione del fumo dimezzi il rischio di infarto cardiaco già dopo un anno di astensione,ma ci vogliono ben 15 anni prima che il rischio divenga pari a quello di un non fumatore. L’abitudine al fumo ha subito,negli ultimi 40 anni, notevoli cambiamenti:la percentuale di fumatori negli uomini,storicamente maggiore,si è in questi anni progressivamente ridotta,mentre è cresciuta tra le donne,fino a raggiungere attualmente tra i due sessi valori paragonabili; è in aumento purtroppo la percentuale di giovani che fumano. Per fortuna,coloro, che fumano oltre 20 sigarette al giorno sono solo il 10% molti meno che 40 anni fa. Le statistiche recenti confermano l’associazione del fumo con il livello d’istruzione e con le possibilità economiche( fumano di più i laureati ed i benestanti).
Ritornando al nostro argomento però il fumo è in grado di produrre seri danni,limitando significativamente la prestazione negli sport aerobici,come la corsa.
EFFETTI DEL FUMO NEGLI SPORT AEROBICI
Jogging ==========================Modificazione della resa muscolare Minore resistenza,minore durata
Corsa ============================Diminuzione potenza muscolare Maggiore fatica e lentezza
Sci di fondo======================== Diminuzione potenza muscolare Maggiore fatica e lentezza
Nuoto(lento) ============ Maggiore fatica e lentezza
Ciclismo ============ Minore resistenza minore durata
Pattinaggio ============ Minore resistenza minore durata
Danza Aerobica ============ Maggiore fatica e lentezza

E’ giusto però operare una distinzione fra gli effetti a breve termine e quelli a lungo termine delle sigarette. Nel primo caso si tratta infatti di sintomi reversibili già dopo alcune settimane dal momento in cui si smette di fumare,mentre nel secondo caso gli effetti possono essere ben più duraturi.
Gli effetti negativi del fumo a breve termine possono essere essere cosi’ sintetizzati:
-) Maggiore affaticamento. Si riduce,infatti, il tempo di esaurimento delle energie fisiche in esercizi a sforzo continuato.
-) L’ossigeno non riesce a raggiungere i diversi distretti muscolari. Si verifica un’intossicazione da monossido di carbonio(CO) e un blocco parziale dell’emoglobina.
-) Diminuisce l’afflusso di sangue ai muscoli,ma anche al cervello ed all’apparato cardiovascolare.
-) Si riduce la ventilazione polmonare,ossia il volume complessivo di aria immessa nei polmoni.
-) Sfruttando meno il metabolismo aerobico si deve ricorrere a quello anaerobico:da qui la precoce formazione di acido lattico,che diventa una sorta di “scoria” in grado di intossicare i muscoli.
-) alterazione del sistema nervoso centrale. La nicotina agisce infatti come una sostanza antistress ma altera consensualmente le normali risposte biologiche dell’organismo.

Gli effetti negativi del fumo a lungo termine possono essere così sintetizzati:
-) Riduzione cronica della funzione respiratoria
-) Infezioni dell’apparato respiratorio,asma e/o ostruzioni bronchiali causati da un’alterazione dei processi di rimozione ed espulsione di muco,virus ed altri agenti inquinanti
-) Riduzione della capacità di “diffusione” del polmone,ovvero del processo fondamentale della respirazione:il passaggio dei gas respiratori dall’aria al sangue e viceversa.
-) Aumento del battito cardiaco sia a riposo che sotto sforzo,con aumento della frequenza cardiaca.
-) Aumento del rischio cardiovascolare.
-) Aumento del rischio di cancro del polmone e degli organi dell’apparato cardiovascolare.
-) Incremento della tosse,dell’escreato,del respiro ansimante.

Gli effetti del fumo sulla prestazione sportiva sono sempre in agguato e sono stati calcolati in uno studio pubblicato su Preventive Medicine da Marti,Abelin e Vader.(2008).Secondo gli autori la resistenza alla corsa negli atleti non fumatori rispetto ai fumatori ha un incremento di oltre il 34%. Studiando la corsa di 6500 diciannovenni iscritti al servizio di leva,è stato possibile inoltre stimare che in uno stesso tempo (12 minuti) i fumatori riuscivano a percorrere solo un terzo circa dell’intero tragitto coperto dai non fumatori. Nello stesso studio,inoltre, tra 4100 joggers che avevano preso parte ad una gara che si correva su una distanza di oltre 16 km,è risultato che i fumatori correvano percentualmente il 18,8 % in meno rispetto ai non fumatori in tempo medio di percorrenza. Gli autori hanno calcolato,infatti, che per ogni sigaretta fumata il tempo per completare la corsa aumentava di 40 secondi e che fumare 20 sigarette ogni giorno rendeva questi atleti più vecchi di 12 anni. In altre parole chi fuma e ha 30 anni corre come una persona che ne ha 42.Il fumo quindi altera negativamente la performance sportiva,perché provoca un decremento della capacità polmonare e della forza muscolare.
Concludendo ricordate che gli effetti negativi del tabagismo provocano una significativa riduzione della prestazione sportiva nel breve e medio periodo e non si esauriscono immediatamente dopo la sospensione del fumo,Per questo motivo il mio mottoè: SMETTI AL PIU’ PRESTO DI FUMARE E INIZIA A CORRERE”

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